La lettera di una vittima di bullismo «La vostra ignoranza mi ha reso più forte»

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Un’alunna dell’Istituto Cerletti di Conegliano Veneto (TV) ha pubblicato una lettera nel giornalino scolastico per denunciare i compagni ‘bulli’ che l’hanno perseguitata.

La ragazza per tutto lo scorso anno scolastico ha subito il bullismo dei suoi compagni di scuola in silenzio. Li ha lasciati prendersi gioco di lei, schernirla per il suo aspetto fisico, farla bersaglio della loro voglia di sentirsi «bulli».

Ecco la lettera 

A tutti voi che nel corso della mia vita vi siete solo impegnati a “divertirvi” con le mie emozioni, sottolineando i miei difetti anche più nascosti, distruggendomi interiormente senza rendervene conto, voglio dire grazie.

Grazie per avermi lasciata da sola a raccogliere i pezzi rotti di me stessa e fatto in modo che li rimontassi a mio piacimento così da sembrare più forte; grazie perché adesso il mio fisico è cambiato. Non so se è migliorato perché ha perso quei pochi chili che avevo in più e di cui mi vergognavo, dopo tutte le vostre critiche. Per perdere tutti quei chili ho smesso di mangiare e facendo così ho rovinato il mio metabolismo, e il mio stomaco non accetta più il cibo come faceva prima.Grazie per avermi insegnato che nella vita non ci si deve fidare di nessuno, neanche di quelli che si pensano amici veri.

Grazie anche a voi ho imparato a capire cosa significa soffrire sul serio di solitudine. Quando mi avete disintegrata all’interno e mi avete lasciata lì, da sola, ne ho approfittato per costruire più di un muro: ogni muro rappresenta la mia personalità, quello più esterno è quello più cattivo, più spesso, oscuro, che fa paura a tutti, mentre quello più interno è quello più sottile e vulnerabile.Voglio solo dire un altro grazie a tutti quelli privi di cuore nei miei confronti. Perché nonostante tutto, la vostra ignoranza mi ha reso più forte e ho sempre mantenuto il sorriso davanti a voi, non lasciandovela vinta. Un’alunna del Cerletti

 

L’atto finale con cui la ragazza ha chiuso, ha superato questo momento, un percorso grazie anche al Servizio di psicologia scolastico dell’Istituto.

Servizio di Psicologia Scolastica

E’ un servizio gratuito di psicologia scolastica rivolto agli alunni e alle loro famiglie con lo scopo di promuovere il benessere personale, l’Istituto scolastico Cerletti di Conegliano Veneto (TV) lo ha attivato  da alcuni anni.

L’Italia è uno dei pochi Paesi dell’Unione Europea a non aver riconosciuto la figura dello psicologo nella scuola. Da tempo si susseguono disegni di legge che mirano a regolamentare un servizio stabile di psicologia scolastica ma a tutt’oggi nulla si è concretizzato. A questa situazione normativa si contrappone il vissuto quotidiano delle scuole che devono affrontare una complessità crescente che rende questa figura professionale sempre più necessaria.

La riflessione

Dino Benacchio è il professore di Lettere che coordina il giornalino scolastico: «È un testo brutale, sincero, che costringe tutti, studenti e insegnanti, a riflettere su quanto accade in qualunque istituto. So che la ragazza si sta riprendendo, anche fisicamente. È questa la cosa più importante». La preside del «Cerletti», Damiana Tervilli, è commossa: «Scrivere questa lettera e poi decidere di pubblicarla nel giornalino dell’istituto è stato un atto di straordinario coraggio, un gesto di ribellione ai soprusi ma anche di fiducia nei confronti del mondo degli adulti e della scuola. Sono orgogliosa di questa studentessa».

Nel video di Antennatre ci sono le testimonianze del dirigente scolastico Damiana Tervilli e dell’insegnante Mariangela Pullara .

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