ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO

Condividi su

L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, è una delle innovazioni più significative della cosiddetta legge della “Buona Scuola” in linea con il principio della scuola aperta. In sostanza, gli studenti effettuano un periodo di inserimento in azienda per sperimentare il “mondo del lavoro“.
l’alternanza scuola lavoro è obbligatoria per gli studenti, dall’anno scolastico 2017/2018, saranno coinvolti tutti gli studenti dell’ultimo triennio: circa 1 milione e mezzo. Il monte ore obbligatorio è di 400 ore negli istituti tecnici e professionali e di 200 ore nei licei; il periodo di alternanza scuola lavoro può essere svolto anche durante la sospensione delle attività didattiche e/o all’estero.

COSA PREVEDE LA LEGISLAZIONE IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA?
lo studente, come peraltro chiarito dal MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca), impegnato in percorsi di alternanza scuola lavoro rientra nella definizione di lavoratore, come riportato nell’art. 2, c. 1, lett. a) del D. Lgs. n. 81/2008 (“persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari”).
Quindi anche gli studenti impegnati nei progetti di alternanza scuola-lavoro rientrano a tutti gli effetti tra i soggetti tutelati equiparati ai lavoratori dal D. Lgs. n.81/2008. Inoltre, gli studenti che attuano l’alternanza scuola-lavoro, trattandosi di lavoratori “inesperti”, dovranno essere costantemente guidati da una o più figure preposte alla realizzazione del percorso formativo (tutor) e occupati conformemente a quanto previsto dalla Convenzione con l’istituto scolastico.
Poiché l’alternanza scuola lavoro impegnerà prevalentemente soggetti minorenni, questi non potranno essere impegnati nelle fasce orarie notturne e andranno sottoposti a Sorveglianza Sanitaria qualora siano esposti a rischi per i quali la stessa è obbligatoria secondo quanto previsto dall’art. 41 del D. Lgs. n.81/2008.
Si precisa, infine, che in caso d’infortunio o di malattia professionale degli studenti impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro l’obbligo di effettuare la denuncia ricade sul Dirigente scolastico, salvo diversamente stabilito dalla Convenzione con l’istituto scolastico.

Una modalità innovativa per avvicinare i giovani al mondo del lavoro
I percorsi in Alternanza Scuola Lavoro si articolano in periodi di formazione scolastica e periodi di formazione “sul campo”, secondo logiche di apprendimento graduale, e costituiscono un ottimo “ponte” fra sistema formativo e sistema lavorativo

Un’importante alleanza tra scuola e impresa
La scuola si apre al territorio per intercettare al meglio le esigenze del sistema socio-economico. I giovani si avvicinano al mondo lavorativo con una preparazione sempre più qualitativa e in linea con quanto richiede il mercato del lavoro.