Niente eventi pubblici senza sicurezza.

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Nuove regole di safety e security arrivano dopo gli eventi di Manchester e Torino, le disposizioni volute dal ministro dell’Interno Marco Minniti e contenute nella circolare del capo della polizia Franco Gabrielli. In caso di mancata applicazione, scatta l’annullamento della manifestazione, che sia essa un concerto, un appuntamento sportivo o un evento di brand per il pubblico.

La circolare di Gabrielli distingue gli aspetti di safety da quelli di security, individua i soggetti chiamati a gestirli e stabilisce obblighi precisi nei confronti dei privati, cioè gli organizzatori degli eventi.

Il compito di garantire la safety, intesa come l’incolumità delle persone, ricade su comune, vigili del fuoco, polizia municipale, servizi di soccorso, prefetture e anche sugli organizzatori, mentre la security è di esclusiva competenza della questura, cioè dei servizi d’ordine e di pubblica sicurezza.

Agli organizzatori degli eventi l’obbligo quindi di implementare una serie di misure di sicurezza dentro e fuori la location. La circolare indica infatti che anche per gli eventi all’aperto o di piazza devono essere attivati varchi contapersone per la valutazione del massimo affollamento sostenibile, raggiunto il quale l’accesso deve venire bloccato.

Gli organizzatori devono inoltre predisporre percorsi separati per l’accesso e il deflusso delle persone e destinare personale specificatamente formato ad accoglienza, instradamento e regolamentazione dei flussi, nonché all’assistenza del pubblico anche in caso di evacuazione.

Le location, che si tratti di piazze, stadi o qualunque altro tipo di spazio, devono prevedere aree dove collocare i presidi sanitari ed essere suddivise in settori, con corridoi centrali e perimetrali all’interno per le emergenze e gli interventi di soccorso. Per gli organizzatori anche l’obbligo di allestire un sistema di altoparlanti o di maxischermi da utilizzare in caso di necessità per indicare al pubblico le vie di deflusso o i comportamenti da tenere in caso di criticità. Indispensabile che gli organizzatori predispongano inoltre piani di emergenza e di evacuazione, con esatta indicazione delle vie di fuga, e spazi di soccorso raggiungibili dai mezzi di assistenza e loro riservati.

Infine, massimo controllo su alcolici e bevande in bottiglie di vetro e lattine, considerate potenziale pericolo per la pubblica incolumità: il capo della polizia Gabrielli invita infatti a valutare provvedimenti per vietarne vendita e somministrazione.